Uso dei dati ottenuti dalla ricerca.

Agli utenti che intendono utilizzare i dati con finalità pubbliche commerciali e non (siti internet, libri, conferenze, mostre, tesi, ecc.) si richiede la citazione della fonte: www.sanitagrandeguerra.it

La peculiarità dei reparti di sanità in ordine alla struttura, numerazione e talvolta duplicazione di comandi rende necessaria un’introduzione per la migliore fruizione dei dati del database, rimandando comunque l’utente all’essenziale lettura delle schede nei menù per la comprensione delle funzioni dei diversi reparti di sanità.

La ricerca nella Banca dati può essere effettuato secondo due modalità:

1) ricerca per tipologia di servizio sanitario che permette di scegliere la tipologia di struttura sanitaria, la numerazione, l’anno e il mese (quest’ultimo facoltativo) d’interesse. Il report sarà dato dalla singola località se selezionati tutti e quattro i menù a tendina ovvero le località nei 12 mesi se omessa l’indicazione del mese.

Questo tipo di ricerca è utile a chi cerca il luogo di degenza o morte di un soldato conoscendo la struttura sanitaria, il mese e l’anno. Ovvero a chi volesse conoscere gli spostamenti di una struttura sanitaria durante il periodo di guerra (per conoscere tutto il periodo di guerra sarà necessario ripetere la ricerca cambiando l’anno)

2) ricerca per luogo che permette di inserire in un campo aperto il toponimo cercato (o parte di esso) ed eventualmente restringere la ricerca alla tipologia di struttura sanitaria e all’anno di riferimento. Omettendo entrambi o solo uno di questi ultimi due dati, il report sarà esteso a tutte le strutture sanitarie operative nel luogo prescelto negli anni di guerra ovvero nell’anno prescelto.

Il report è nel formato tabella con il riepilogo degli estremi della ricerca:

Si sta cercando la numerazione: 10 per la tipologia: Ambulanze da montagna riguardante l'anno: 1916 Maggio

(ANNO)

Centro di mobilitazione / Tipo osp. - Uff. MedicoMeseLocalità

Nella colonna "Centro di mobilitazione /Tipo osp. - Uff. Medico" sono riportati (non sempre) ulteriori dati sull'unità sanitaria:

- per le ambulanze chirurgiche - ospedale chirurgico: la tipologia di feriti accolti dall'unità e l'Ufficiale medico responsabile;

- per gli ospedaletti da 50 letti: la Compagnia di sanità (numero e sede) che aveva la funzione di Centro di mobilitazione per l'ospedaletto;

- per gli ospedali da 100 letti: la Compagnia di sanità (numero e sede) o il deposito di fanteria che avevano la funzione di Centro di mobilitazione per l'ospedale;

- per gli ospedali da 200 letti: la Compagnia di sanità (numero e sede) che aveva la funzione di Centro di mobilitazione per l'ospedale;

- per le sezioni di sanità: la Compagnia di sanità (numero e sede) e/o il deposito di fanteria che avevano la funzione di Centro di mobilitazione per la sezione;

Nella colonna "Località" è riportato il toponimo o i toponimi sede dell'unità sanitaria nel mese di riferimento (colonna "Mese"). Talvolta, la data indicativa di inizio\fine di operatività in una o nell'altra località è contrassegnata dal giorno con le formule "(dal [giorno])" o "(fino al [giorno])". Per la banca dati delle sezioni di sanità, il report con due località diverse anticipate dal simbolo "1/2" significa che la sezione di sanità in quel mese operava con due mezze sezioni.

Il report negativo della ricerca (cella vuota nella colonna "Località") è da attribuirsi a vari fattori:

a) l'unità sanitaria non era stata ancora attivata nel periodo d'interesse (ad. esempio, i reparti con numerazione alta nei primi mesi di guerra) ovvero sospesa o cessata nel periodo bellico;

b) dato assente nella documentazione ufficiale. In questo caso è auspicabile ripetere la ricerca selezionando alternativamente il mese precedente e successivo a quello di interesse. Qualora, in entrambi i casi, la località fosse la medesima è probabile che l'unità sanitaria fosse lì dislocata anche nel mese d'interesse (la scelta di omettere tale dato assunto a sola ipotesi rispecchia la volontà di inserire nella Banca dati solo dati certi).

c) dato assente perchè illeggibile nella documentazione ufficiale. La documentazione storica assunta a base della Banca dati è per lo più vergata a mano e in non pochi casi, le località, tra l'altro non sempre di facile rintraccio, sono risultate illeggibili. Anche in questo caso, vale la regola esposta al punto b) circa la ripetizione della ricerca per il mese precedente e successivo a quello di interesse.

Al fine di ridurre al minimo l'errore nell'esito della ricerca per tipologia di servizio sanitario, nel database è stato previsto l'inserimento della numerazione univoca in uso all'epoca per le varie tipologie di servizi sanitari. Tale scelta è stata dettata dal fatto che sovente la documentazione storica in possesso del ricercatore (foglio o ruolo matricolare, atto di morte, pagina dell'Albo d'Oro, ecc.) potrebbe riportare degli errori nella trascrizione della numerazione del reparto di sanità d'interesse.

Il caso più evidente riguarda gli ospedaletti da campo da 50 letti e gli ospedali da 100 letti. I primi hanno una numerazione progressiva dal n. 1 al n. 199 (e poi dal n. 300 al n. 334), mentre i secondi dal n. 001 al n. 0180 (negli ospedali dal n. 001 al n. 009 potrebbe risultare omesso uno degli zeri es. 001-->01, ecc.) . Gli zeri o lo zero anteposto al numero ha funzione discriminante sulla tipologia di ospedale.

La casistica ci insegna che talvolta nella documentazione storica, magari aggiornata e verificata in epoca successiva al conflitto (vds ruoli e fogli matricolari ad esempio), lo zero (o gli zeri) davanti al numero dell'ospedale da 100 letti risulta(no) erroneamente omesso(i) ingenerando problematiche di ricerca del relativo ospedale.

Gli ospedaletti da 50 letti, altresì, potrebbero essere confusi con quelli della Croce Rossa Italiana, seppur denominati "ospedali di guerra", erano numerati progressivamente dal n. 1 al n. 87. L'omissione nella documentazione storica della specifica relativa alla Croce Rossa Italiana (o semplicemente l'acronimo CRI) potrebbe portare all'errore di individuazione.

A causa di quanto sopra detto, in ordine alla concomitanza di numerazione uguale (osp. 50 letti e osp. CRI) o simile (osp. 50 letti e osp. 100 letti), l'utente che si trovasse nella situazione di non poter decifrare con certezza il numero e il tipo del reparto di sanità, è invitato a ripetere la ricerca per tutti i casi possibili e confrontare il risultato della ricerca (luogo d'operazioni) con eventuale altra documentazione di supporto, quale ad esempio, il riassunto del diario storico del reparto di appartenenza del soldato in quel determinato periodo (in parte consultabili sul sito www.cimeetrincee.it).

 Numerazione univoca delle unità sanitarie:

Ambulanze da montagna CRI nn. 3, 7, 8, 9, 10, 15, 20, 22, 24, da 29, 30, 31, 32, 33, 37, 40, 45, 48, 49, 50, 59, 60, 67, 73, 75, 77, 82, 83, 85, 87, 88
Ambulanze chirurgiche o ospedali chirurgici mobili da campo Dal n. 1 al n. 7 e nn. I, II, III (mobilitate dalla CRI) e l’ospedale chirurgico CRI "Città di Milano"

Ospedaletto da campo da 50 letti

Dal n. 1 al n. 199 e dal n. 300 al n. 334
Ospedale da campo da 100 letti Dal n. 001 al n. 0180 (per i primi nove, la numerazione potrebbe risultare anche con un solo zero: 01, 02, 03, ecc.)
Ospedale da campo da 200 letti Dal n. 201 al n. 250
Sezioni di sanità Dalla n. 1 alla n. 89 (dalla n. 81 alla n. 84 erano le ex I, II, III e IV mobilitate dalla CRI).
Ciascuna sezione di sanità aveva alle dipendenze un reparto carreggiato (con uso di carreggio), contraddistinto dallo stesso numero della sezione e due reparti someggiati (con uso di muli) contraddistinti dalla numerazione espressa in centinaia, con il numero della sezione nelle unità (poi decine) e il progressivo nelle centinaia (es., 1ª sezioni di sanità: 1° reparto carreggiato, 101° reparto someggiato, 201° reparto someggiato).
Per le prime 9 sezioni di sanità è presente anche un terzo reparto someggiato (es. 301° reparto someggiato) aggregato ad un Gruppo Alpino.
Ospedali di guerra CRI Dal n.1 al n. 87