Il Progetto per la "digitalizzazione delle sedi dei reparti sanitari italiani nella Grande Guerra" parte da "lontano".
Da quando anni fa, il nostro compianto amico e socio Massimiliano "Max" Difilippo, spinto dalla sua passione per l’argomento "sanità in guerra", intraprese l’idea di scriverne un libro allegando un CD contenente i luoghi degli ospedali al fronte.
Dopo anni di lavoro sulle vecchie carte ingiallite dal tempo e la costante condivisione dei suoi studi con gli amici del Forum di Cimeetrincee.it, purtroppo la sua opera si è interrotta quando "Max" è "andato avanti".

La sua passione era un’eredità pesante da cogliere, per il tanto tempo e dedizione profusi.
Nei mesi successivi restavano inevase le tante domande sulla posizione di un ospedaletto o di una sezione di sanità.
Per fortuna in Cimeetrincee, dove uno "lascia", c’è sempre qualcuno che "ricomincia".

Così, non tradendo l’idea iniziale di "Max" e aggiornandola ai nuovi metodi di comunicazione digitale, è stato realizzato questo Progetto trovando la necessaria ispirazione nella motivazione del premio IFMS riconosciuto a Cimeetrincee nel 2010:
"Per essere diventata, nel tempo, un punto di riferimento irrinunciabile per le ricerche di storia militare sul Web. Cimeetrincee, con il proprio sito internet, rappresenta la dimostrazione di come possano felicemente convivere i più moderni sistemi tecnologici ed una passione per la tradizione e per l'identità storica che ha un sapore nobile ed antico: perfetta sintesi tra modernità e conservazione dei valori e delle testimonianze del passato".

Tutto ciò è stato possibile grazie alla smisurata volontà, tenacia, passione e professionalità dei soci di Cimeetrincee che in forma del tutto volontaria hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto.
La massima gratitudine va riconosciuta alla socia Federica Delunardo, curatore del Progetto, che si è assunta il principale onere della ricerca e della digitalizzazione degli oltre 25.000 dati. 

Per il loro contributo e collaborazione, ci preme menzionare e ringraziare nella pagina "Crediti e contributi" i Direttori degli Archivi Storici interessati e i soci e gli amici di ASCeT.

Questo Progetto è dedicato alla memoria di Massimiliano "Max" Difilippo e dei soldati di sanità, dei medici, degli infermieri e delle crocerossine che durante il Primo conflitto mondiale hanno contribuito, con il loro lavoro senza sosta, a salvare vite o alleviare dolori, spesso pagando questo impegno con l’estremo sacrificio della propria vita.


Associazione Storica Cimeetrincee