Ospedaletto da campo da 50 letti attendatoUn’altra formazione sanitaria mobile era costituita dall’ospedaletto da campo da 50 letti, numero che indicava la disponibilità di base per i feriti gravi ma che poteva aumentare la reale capienza se l’ospedaletto era allocato in sito con le dovute risorse. L’ospedaletto era someggiato (con muli) o carreggiato (con carri) e era assegnato in linea di massima ai corpi d’armata.

Era dislocato, in conformità agli ordini ricevuti dalle direzioni o dagli uffici di sanità (alle dipendenze del Corpo d’Armata territorialmente competente), nelle vicinanze della sezione di sanità, in un luogo riparato e accessibile al carreggio.
Se non poteva approfittare dell’esistenza di fabbricati o baracche in loco, l’ospedaletto impiantava le tende in dotazione ossia una da medicazione, 2 di ricovero da metri 9x11 e 2 di ricovero di metri 7x7.

L’ospedaletto riceveva i feriti leggeri e gravi trasportabili dalle sezioni ma anche direttamente dalla linea del fuoco e funzionava con le norme vigenti presso gli ospedali militari per il tempo di pace. La degenza in questi ospedali doveva essere brevissima, provvedendo alle cure strettamente necessarie per consentire al ferito di essere in condizioni di essere trasportato, e allo stesso tempo permettere alla struttura di seguire le truppe operanti. I feriti che richiedevano ricoveri più lunghi erano inviati, a cura dell’Intendenza d’Armata, agli stabilimenti sanitari territoriali o di riserva lontani dal fronte.

In caso di avanzata del fronte, l’ospedaletto non muoveva finché non fosse stato completato lo sgombero dello stesso o sostituito da altro al quale lasciava materiali non recuperabili e senza assoggettare i feriti ad alcun movimento.
L’ospedaletto comprendeva 172 colli trasportabili a mano e a dorso di mulo o sul carro. I colli erano distinti da un numero progressivo e dal colore di una fascia: rosso amaranto per gli strumenti e gli oggetti chirurgici, verde per gli oggetti di medicazione e bianca per i medicinali.

Quasi tutti i colli erano permutabili con quelli in uso alle sezioni di sanità o agli ospedali. La permutabilità era indicata da una stella nera in mezzo alla fascia colorata. Il materiale pesante all’incirca 50 quintali, occupava 37m3 ed erano necessari circa 58 muli o 8 carrette per il trasporto.

Nei quarantuno mesi di guerra furono mobilitati gli ospedaletti da campo da 50 letti contraddistinti da un numero progressivo dal n. 1 al n. 199 e dal n. 300 al n. 334 (il progressivo degli ospedaletti dal n. 1 al n. 9 poteva anche essere preceduti da uno zero, per distinguerli da quelli da 100 letti che avevano due zeri. Vedasi paragrafo "Ospedale da campo da 100 letti"). L’ospedaletto n. 324, in realtà, era stato istituito grazie alla donazione alla sanità militare italiana da parte della Croce Rossa Americana di tutto il materiale necessario oltre a due autoambulanze e due camion-automobili. L’ospedaletto dipendeva dall’ospedale militare principale di Roma che fungeva da suo centro di mobilitazione.


Forza organica del personale sanitario presso l’ospedaletto da campo da 50 letti

Ospedaletti da campo da 50 lettiUominiQuadrupediCarri
UfficialiTruppaa 2 ruotea 4 ruote
Da campo carreggiato 5 * 51 ** 23 8 2
Da campo someggiato 5 104 62    

(Fonte: Magg. Lambert, Ricordi Logistici, Tip. Barbera, Firenze aprile 1915)
I dati potevano variare secondo le esigenze del tempo di guerra.

* di cui 4 medici.
** 1 farmacista, 5 aiutanti di sanità, 13 portaferiti, 12 infermieri, il resto di uomini con incarichi vari, più un ecclesiastico.

Si segnala, altresì, la copia digitale "Composizione ed inventario di un ospedale di guerra da 50 letti someggiabile in sacchi, ceste, casse e colli, con inventario e descrizione degli attendamenti e con la relativa istruzione per la montature delle tende, modello 1910":

http://www.internetculturale.it/jmms/iccuviewer/iccu.jsp?id=oai%3Abncf.firenze.sbn.it%3A21%3AFI0098%3AEUROPEANA2_a0537%3ACUB0204922&mode=all&teca=Bncf

 

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Osp. n. 1 (01) Osp. n. 26 Osp. n.51 Osp. n. 76 Osp. n. 101 Osp. n. 126 Osp. n. 151 Osp. n. 176
Osp. n. 2 (02) Osp. n. 27 Osp. n.52 Osp. n. 77 Osp. n. 102 Osp. n. 127 Osp. n. 152 Osp. n. 177
Osp. n. 3 (03) Osp. n. 28 Osp. n.53 Osp. n. 78 Osp. n. 103 Osp. n. 128 Osp. n. 153 Osp. n. 178
Osp. n. 4 (04) Osp. n. 29 Osp. n.54 Osp. n. 79 Osp. n. 104 Osp. n. 129 Osp. n. 154 Osp. n. 179
Osp. n. 5 (05) Osp. n. 30 Osp. n.55 Osp. n. 80 Osp. n. 105 Osp. n. 130 Osp. n. 155 Osp. n. 180
Osp. n. 6 (06) Osp. n. 31 Osp. n.56 Osp. n. 81 Osp. n. 106 Osp. n. 131 Osp. n. 156 Osp. n. 181
Osp. n. 7 (07) Osp. n. 32 Osp. n.57 Osp. n. 82 Osp. n. 107 Osp. n. 132 Osp. n. 157 Osp. n. 182
Osp. n. 8 (08) Osp. n. 33 Osp. n.58 Osp. n. 83 Osp. n. 108 Osp. n. 133 Osp. n. 158 Osp. n. 183
Osp. n. 9 (09) Osp. n. 34 Osp. n.59 Osp. n. 84 Osp. n. 109 Osp. n. 134 Osp. n. 159 Osp. n. 184
Osp. n. 10 Osp. n. 35 Osp. n.60 Osp. n. 85 Osp. n. 110 Osp. n. 135 Osp. n. 160 Osp. n. 185
Osp. n. 11 Osp. n. 36 Osp. n.61 Osp. n. 86 Osp. n. 111 Osp. n. 136 Osp. n. 161 Osp. n. 186
Osp. n. 12 Osp. n. 37 Osp. n.62 Osp. n. 87 Osp. n. 112 Osp. n. 137 Osp. n. 162 Osp. n. 187
Osp. n. 13 Osp. n. 38 Osp. n.63 Osp. n. 88 Osp. n. 113 Osp. n. 138 Osp. n. 163 Osp. n. 188
Osp. n. 14 Osp. n. 39 Osp. n.64 Osp. n. 89 Osp. n. 114 Osp. n. 139 Osp. n. 164 Osp. n. 189
Osp. n. 15 Osp. n. 40 Osp. n.65 Osp. n. 90 Osp. n. 115 Osp. n. 140 Osp. n. 165 Osp. n. 190
Osp. n. 16 Osp. n. 41 Osp. n.66 Osp. n. 91 Osp. n. 116 Osp. n. 141 Osp. n. 166 Osp. n. 191
Osp. n. 17 Osp. n. 42 Osp. n.67 Osp. n. 92 Osp. n. 117 Osp. n. 142 Osp. n. 167 Osp. n. 192
Osp. n. 18 Osp. n. 43 Osp. n.68 Osp. n. 93 Osp. n. 118 Osp. n. 143 Osp. n. 168 Osp. n. 193
Osp. n. 19 Osp. n. 44 Osp. n.69 Osp. n. 94 Osp. n. 119 Osp. n. 144 Osp. n. 169 Osp. n. 194
Osp. n. 20 Osp. n. 45 Osp. n.70 Osp. n. 95 Osp. n. 120 Osp. n. 145 Osp. n. 170 Osp. n. 195
Osp. n. 21 Osp. n. 46 Osp. n.71 Osp. n. 96 Osp. n. 121 Osp. n. 146 Osp. n. 171 Osp. n. 196
Osp. n. 22 Osp. n. 47 Osp. n.72 Osp. n. 97 Osp. n. 122 Osp. n. 147 Osp. n. 172 Osp. n. 197
Osp. n. 23 Osp. n. 48 Osp. n.73 Osp. n. 98 Osp. n. 123 Osp. n. 148 Osp. n. 173 Osp. n. 198
Osp. n. 24 Osp. n. 49 Osp. n.74 Osp. n. 99 Osp. n. 124 Osp. n. 149 Osp. n. 174 Osp. n. 199
Osp. n. 25 Osp. n. 50 Osp. n.75 Osp. n. 100 Osp. n. 125 Osp. n. 150 Osp. n. 175  

 

Osp. n. 300 Osp. n. 309 Osp. n.318 Osp. n. 327
Osp. n. 301 Osp. n. 310 Osp. n.319 Osp. n. 328
Osp. n. 302 Osp. n. 311 Osp. n.320 Osp. n. 329
Osp. n. 303 Osp. n. 312 Osp. n.321 Osp. n. 330
Osp. n. 304 Osp. n. 313 Osp. n.322 Osp. n. 331
Osp. n. 305 Osp. n. 314 Osp. n.323 Osp. n. 332
Osp. n. 306 Osp. n. 315 Osp. n.324 Osp. n. 333
Osp. n. 307 Osp. n. 316 Osp. n.325 Osp. n. 334
Osp. n. 308 Osp. n. 317 Osp. n.326  

* I dati sono presenti solo per gli ospedali in testo rosso