Il Corpo militare del SMOM mobilitò un ospedale da guerra da 100 letti (come dotazione di base, ma raggiunse le 180 unità) impiantato presso l’antico castello diroccato di Togliano di Cividale (Udine) già appartenuto ai Vescovi di Aquileia e restaurato dall’Associazione del Cavalieri Italiani dell’Ordine di Malta.

Svolse la sua attività dal 16 luglio 1916 al 23 ottobre 1917 disponendo di materiale chirurgico completo e moderno, vi trovarono ricovero oltre 2.000 feriti gravi.

Il personale dell’ospedale era composto da un direttore, Cavaliere dell’Ordine, con il grado di maggiore, incarico affidato al marchese Giovanni Battista Manzoni; un medico capo con il grado di capitano; due medici assistenti, tenenti o sottotenenti; un ufficiale di amministrazione; un cappellano; sei suore; venti militari tra graduati e soldati come personale di assistenza.

castello di Togliano

 

Sul "territorio", invece, fu mobilitato l’ospedale pontificio di S.Marta messo a disposizione dell’Ordine da Papa Benedetto XV. Quest’ospedale svolse l’attività dal 25 agosto 1915 al 15 marzo 1919.

Il personale dell’ospedale era composto da un direttore, Cavaliere dell’Ordine, con il grado di maggiore, incarico affidato al comm. fra’ Pio Franchi de’ Cavalieri; un medico capo con il grado di capitano; medici specialisti per ogni reparto; un ufficiale di amministrazione; un cappellano; suore della Carità di San Vincenzo De Paoli; decine di militari tra graduati e soldati come personale di assistenza.

I ricoverati venivano suddivisi a seconda delle patologie e l’ospedale disponeva di un reparto di cardiologia, di una sala operatoria, di una farmacia, di un magazzino di rifornimento, di un laboratorio di analisi, di un gabinetto di radiologia e un altro di odontoiatria, predisposto per la cura dei traumi facciali. L’ospedale di Santa Marta disponeva di 350 posti letto e in esso trovarono assistenza 3.071 ammalati e 2.139 feriti.

Il 23 dicembre 1918 moriva nell'ospedale il milite Alessandro Rinaldi dopo aver contratto una malattia infettiva nell'assistere i soldati degenti.

ospedale s.marta